AG Peg in outburst

AG Peg è una stella variabile classificata tra le “novae simbiotiche“. In pratica un sistema binario composto da una nana bianca ed una gigante rossa. Attraverso un processo di trasferimento di massa dalla gigante alla nana, si viene a formare un accumulo di materia sulla superficie della nana bianca sino all’innesco di reazioni di fusione nucleare che producono un “lampo” simile a quello che avviene nelle novae tradizionali. Avrò cura in uno dei prossimi articoli di affrontare la tematica “novae simbiotiche” in modo più rigoroso e scientifico. Questa è una semplice introduzione alla misurazione fotometrica che ho effettuato il 25 giugno 2015.

Torniano alla nostra AG Peg. Questa simbiotica è localizzata nella costellazione di Pegaso (A.R. 21h 51m 01.9s, Dec. +12° 37′ 32.12″, distanza 3.260 anni luce). A metà del 1850 la sua luminosità passò da magnitudine 9 sino a circa magnitudine 6. Poi iniziò un lento declino che la portò ad una magnitudine media di 8,8-9,0 all’inizio del 2015.

Attualmente la AG Peg sembrerebbe di nuovo in outburst (sfogo). Un comunicato dell’A.A.V.S.O. indica l’inizio dell’outburst a partire dal 27 maggio 2015. Un po’ di informazioni più dettagliate le trovate qui http://www.aavso.org/aavso-alert-notice-521 ed evito di riportarle, il bello della rete è proprio questo no?

L’osservazione di AG Peg è un’osservazione veramente ghiotta, quindi dopo aver atteso condizioni meteo più clementi, finalmente la sera del 25 giugno 2015 le cose sono andate per il verso giusto ed ho condotto la mia osservazione e misurazione in banda V di AG Peg. Per ora riporto solamente il dato finale, un’immagine di campo ed alcune indicazioni operative, mi riservo di trattare le problematiche legate alla fotometria in articoli successivi, insomma di cose da dire ce ne sono molte, anzi moltissime, per ora però mi concentrerò sulle osservazioni.

Di seguito un’immagine di campo della serata osservativa. La stella con etichetta AUID 000-BCP-454, dove AUID sta per AAVSO Unique Identifier for the Star, è la stella di confronto che ho utilizzato per la misura fotometrica. Questa stella ha magnitudine in banda V pari a 8,678.

AG Peg

I frame li ho ottenuti attraverso la strumentazione principale del mio osservatorio:

  • telescopio newton 200/1000 su EQ6
  • camera CCD Atik 314L+
  • filtro fotometrico banda V
  • software di controllo Cartes du Ciel
  • software di acquisizione ed elaborazione Astroart

Ho ripreso 20 immagini di campo con la AG Peg e stella di confronto, più un buon numero di dark e flat. In fotometria le immagini vanno necessariamente calibrate per bene al fine di ridurre l’errore nelle misure.

Alla fine del processo fotometrico, ho ottenuto il seguente valore (tra parentesi ho riportato l’errore):

AG Peg – magnitudine V 7,24 (0,05)

Questo valore di magnitudine è in linea con quanto riportato di recente da altri osservatori sparsi per il Mondo. Prossime osservazioni ci forniranno un quadro dell’andamento di questo interessante sistema simbiotico.

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